Il Bouquet perfetto

di Flavia Bruni

Trovare articoli che parlino dei diversi stili di Bouquet da Sposa e delle tendenze (vere o presunte) dettate dal designer del momento è facilissimo.

Bouquet tondo, a goccia, a cascata, a fascio, a scettro a borsetta… mille le possibili declinazioni di un accessorio che diventa prezioso complemento per lo stile della sposa.

Individuare un giusto compromesso fra tutte le possibili proposte di bouquet non è certo facile ma, se si seguono alcune semplici regole, la scelta definitiva alla fine verrà naturale.

Le variabili non sono molte ed è importante tenerle presenti tutte: la stagione, il mood generale del matrimonio, l’ambientazione, la personalità, la corporatura e l’abito della sposa (che poi è quello che dovrebbe racchiudere anche tutti gli altri aspetti).

La valutazione dell’abito, tenendo in considerazione taglio, tessuto, colore (non sempre è d’obbligo il bianco!) ed eventuale presenza di accessori (pizzo, perle, fiori, nastri ecc), aiuterà nella determinazione della forma, della dimensione e dello stile del Bouquet. 

Per un abito a “Sirena” oppure a forma di “A”, il consiglio è di scegliere un bouquet tondo di dimensioni contenute, realizzato con fiori grandi come per esempio rose inglesi o peonie, specialmente in primavera, o piccoli fiori ravvicinati, come bouvardia o mughetto.

In caso la sposa abbia individuato nello stile “Impero” o “Sottoveste” il preferito, il suggerimento per una soluzione meno tradizionale è quello di optare per un bouquet a scettro di lunghezza proporzionata alla statura della sposa. I fiori che meglio si adattano per tipologia ed eleganza sono certamente le calle.

Se la scelta ricade su di un abito ampio “stile principessa”, anche il bouquet potrà essere importante, in questo caso la sceltà potrà ricadere su un bouquet a goccia o su quello a cascata, sempre tenedo in considerazione l’altezza della sposa. In questo caso l’effetto ricadente è garantito da verdi come edera o gelsomino su cui poggiare piccole rose a grappolo o leggeri rami di orchidee.

Se infine l’abito scelto è un abito corto, che sia “a ruota” o “a tubino”, l’ipotesi migliore è scegliere un bouquet di piccole dimensioni a mazzolino. In questo caso la scelta dei fiori è ampissima (fiori di campo, fresie, roselline, gypsophila) e dovrà essere guidata dal mood e dallo stile del matrimonio.

Ovviamente, fatte tutte le scelte, il bouquet da sposa dovrà essere composto il giorno delle nozze in modo impeccabile curandone ogni aspetto, dalla freschezza dei materiali, alle dimensioni dell’impugnatura (che non dovrà essere eccessivamente ingombrante), e dovrà essere indossato con eleganza e naturalezza.

Il Bouquet sarà unico, armonico e rispecchierà in pieno il carattere della sposa perché in fondo non c’è moda che tenga, ogni Sposa ha il suo stile e deve poter avere il suo “Bouquet Perfetto”!!

Flavia Bruni
Author: Flavia Bruni
Floral Designer
Floral Designer riconosciuta a livello internazionale, è l’unica italiana certificata dall'American Institute of Floral Design (AIFD), nonché dall’European Master Certification (EMC). Bio completa
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