La felicità come stile di vita… Matrimonio Hygge Style

di Flavia Bruni

Hygge è un termine danese utilizzato per definire un’atmosfera intima e accogliente, semplice ma ricca di dettagli che creano serenità e rilassatezza.
Qualcosa di intangibile, uno stato emotivo, che si potrebbe riassumere nel concetto di “felicità” come stile di vita.

Un termine e una filosofia da riscoprire in questo momento storico, in cui stiamo uscendo dall’emergenza che ci ha costretto ad una distanziamento forzato, e che riteniamo si adatti perfettamente all’organizzazione del matrimonio.
Tutto infatti lascia presagire che la prossima stagione sarà caratterizzata da matrimoni più intimi.
Ciò non impedirà comunque che il “grande giorno” si trasformi in un’esperienza unica e in un momento memorabile per tutti i partecipanti, dove come sempre le parole chiave saranno amore, felicità e vicinanza.

Ma quali sono gli elementi immancabili per un matrimonio hygge?

Di seguito vi diamo alcuni suggerimenti…

Iniziamo dai caratteri essenziali di un modo di vivere che avendo origine in un paese freddo vede lo spazio chiuso come sicuro e confortevole, un luogo privo di stress e preoccupazioni, dove dare valore alle cose semplici e ai piccoli piaceri quotidiani. Uno stato mentale che in parte propone il ritorno a un passato vintage, lontano dalle città caotiche, caratterizzato dal calore e dalla sensazione di casa.

In un clima di questo tipo, desiderio e priorità per gli sposi sarà quello di condividere il loro momento soprattutto con le persone care, poche o tante che siano (non è il numero che crea l’intimità)!. Gli invitati, legati da un profondo affetto per la coppia, contribuiranno con la loro presenza alla creazione di un contesto gioioso e di una sensazione familiare e rassicurante.

Per la scelta della location sono da privilegiare luoghi caratterizzati dalla presenza di elementi naturali nell’arredo e nella mise en place e che abbiano un ampio ambiente dove ci sia la possibilità di stare insieme in modo conviviale, magari intorno ad un grande tavolo imperiale per rilassarsi e godersi il momento. Contesto ideale potrebbe rivelarsi un casale di campagna o un cottage in montagna, mentre la data delle nozze potrà essere valutata liberamente, anche se l’autunno e l’inverno sembrano le stagioni più adatte.

Ciò che rende riconoscibile questo stile sarà l’immancabile presenza di candele di diverse forme e dimensioni, che con le loro fiamme tremolanti, emanando una luce calda, soffusa e naturale, sapranno avvolgere sposi ed invitati. Anche la scelta delle essenze floreali sarà determinante per raggiungere l’atmosfera desiderata. In generale le parole d’ordine saranno “semplice” e “naturale”, ma ciò non significa ”privo di attenzione”.

Nella definizione dei colori per gli accessori decorativi e per la tavola, il grigio è quello che più di altri trasmette una sensazione di tranquillità ed eleganza e che ben si abbina a elementi legnosi e alle sfumature dei fiori e dei fogliami. La scenografia generale vedrà quindi un corretto utilizzo di nuance neutre con predominanza di tonalità pastello quali il rosa “blush”, il verde salvia o l’azzurro polvere.

A seconda della stagione scelta per le nozze, fiori di Scabiosa, Nigella, Cardi, Veronica oppure rami di Eucalipto, Abete, Pigne, Elleboro e Tulipani saranno composti con apparente disinvoltura e naturalezza in mazzolini legati alle sedie, posti sui tavoli all’interno di vasi o in leggere composizioni sospese ricadenti dal soffitto, con uno stile floreale decisamente “scomposto” in un tripudio di linee fluide e morbide.

In conclusione, sebbene la scelta di un matrimonio hygge, possa sembrar nascere solo da un’esigenza dettata dal vissuto degli ultimi mesi, siamo certi che in molti apprezzeranno questo stile, perchè la ricerca di serenità e condivisione con gli affetti più cari da sempre rappresenta il desiderio di tante coppie nel giorno più importante della loro vita.

 

Flavia Bruni
Author: Flavia Bruni
Floral Designer
Floral Designer riconosciuta a livello internazionale, è l’unica italiana certificata dall'American Institute of Floral Design (AIFD), nonché dall’European Master Certification (EMC). Bio completa
Altri articoli:

Puoi commentare solo se possiedi un account. ACCEDI | REGISTRATI