Al via a Roma la Wedding Industry Academy


TGCOM24 - 5 Marzo 2019

Lavorare nel mondo del wedding? Un sogno per tanti. Ma per realizzarlo è necessaria una formazione all’altezza di un settore, quello dei matrimoni, che solo in Europa rende ben 7 miliardi l’anno.
Di corsi e scuole in giro per l’Italia ce ne sono moltissimi, ma quello che sta prendendo vita a Roma è qualcosa di diverso: un polo unico per la formazione di tutti quei ruoli che concorrono alla realizzazione di un evento di successo.
Ad aver colto in maniera chiara l’esigenza di creare un unico istituto dedicato, in maniera verticale, alla formazione professionale di tutte le figure facenti capo all’”Industria del Matrimonio”, due affermate esperte del settore: la flower designer di fama internazionale, Flavia Bruni, con esperienza ventennale nella didattica e autrice di libri in ambito floreale e l’eclettica Giulia Sonnino, giornalista e wedding planner specializzata nell’organizzazione di matrimoni di lusso e già docente del master in Event Management presso la Luiss Business School.
Queste due audaci imprenditrici hanno unito il loro knowhow, fondando un istituto pluridisciplinare, la Wedding Industry Academy ( W.I.A.) dove a fare la differenza è la completezza dell’offerta formativa. A prender parte al progetto alcune importanti e prestigiose aziende del settore e non. Tra queste: White Sposa, Relais Le Jardin, Spazio Margutta, Giada Curti, Mesauda Milano, Photo 27, Villa Miani, Global Fashion System, Le Rêve de Naim, italents, Wedding Dog Sitter.
Ma scopriamo insieme qualcosa di più di questa nuova scuola romana (e non solo) dalla voce di una delle sue ideatrici, Giulia Sonnino, giornalista, event planner ed esperta di moda.

Come è nata l’idea di questa Academy?


L’accademia nasce dall’esigenza di creare un unico istituto dedicato, in maniera verticale, alla formazione professionale di tutte le figure facenti capo all’”Industria del Matrimonio”. 
L’idea, mia e della flower designer Flavia Bruni (co-fondatrice W.I.A.), è quella di creare un unico luogo di formazione in cui siano riunite le varie categorie di settore, in un mercato verticale come quello del matrimonio. Finalità dell’Istituto è portare chiarezza e garantire l’eccellenza in un ambito in cui troppo spesso i diversi ruoli non hanno chiari confini e le sovrapposizioni sono frutto di improvvisazione.

A chi è rivolta?


A tutte le figure impegnate nel settore wedding, ma anche a giovani che vogliono avvicinarsi a questo mondo e cercano strumenti efficaci per garantirsi uno sbocco professionale.
La mission dell’Academy, infatti, è fornire a ciascuno gli strumenti idonei ad acquisire la giusta preparazione nel proprio ambito di competenza e creare un forte sistema di Network tra i diversi protagonisti di quest’industria.

Quali corsi sono previsti?


Sono numerosi i percorsi proposti: da quello per acquisire competenze come banquet manager al bridal imagine consultant, dai più originali dedicati al wedding dog-sitting e paper flowers, ai più tradizionali per flower designer e wedding photographer, passando ovviamente per i percorsi più propriamente legati all’organizzazione del grande giorno, come quello per divenire un wedding planner o event designer professionista.
Novità assoluta è il corso dedicato al giornalismo di settore, il cosiddetto wedding journalism, una branca editoriale già molto affermata nella pratica, ma per la quale finora non esisteva uno specifico approfondimento didattico. E ancora, destination wedding planner, cerimoniere, light&sound designer, cake designer, etc…

Con quale cadenza saranno proposti?


I corsi saranno attivi dalla metà di settembre ai primi di giugno. I diversi percorsi formativi verranno proposti in maniera ciclica, con una media di tre sessioni all’anno, dando particolare spazio ai corsi “di punta” (wedding planner, floral design, event design, etc..)

Qualche nome di docenti coinvolti?


L’istituto vanta una rosa di docenti selezionati in tutta Italia tra i più rinomati di ciascuna categoria; tra loro, tanti i nomi di primo piano: dall’event designer delle Celebrities Jean Paul Troili alla storica giornalista Rai Mariella Milani, dalla bellissima attrice Michelle Carpente al Beauty Designer internazionale Raffaele Squillace, passando per tante altre figure eccellenti del panorama Wedding, come Paola Pettinelli, Elisa Guidarelli, Angela Orecchio, Diego Taroni, Paola Azzolina, Nico Celano, Andrea Tommasini, Yuliya Shevchenko, etc.

Come è nata la collaborazione con Jean Paul Troili?

Nasce sul campo. Molto prima di cominciare a parlare dell’Academy, ho avuto modo di lavorare al suo fianco nell’organizzazione di alcuni eventi privati di grande prestigio. Quando poi io e Flavia ci siamo sedute a tavolino, iniziando a ragionare sul team di docenti che avremmo voluto coinvolgere, è venuto naturale pensare al massimo esponente italiano in questo settore. Ragionamento applicato poi alla costruzione dell’intera rosa di docenti.

Cosa apporterà un wedding designer di fama internazionale all’Academy?


Una qualità di contenuti impareggiabile, dovuta a concrete e importanti esperienze maturate in oltre un trentennio di organizzazione di eventi di altissimo livello per noti personaggi del jet set nazionale e internazionale, che Troili condividerà in esclusiva con i futuri allievi della nostra Academy.

Si parte da Roma per poi arrivare a molte altre città d’Italia e persino a Parigi…


Roma, in veste di capitale del bello e in rappresentanza dello stile italiano, si presenta come il luogo ideale per essere il cuore pulsante di questo progetto, che però non vuole essere relegato a una singola città, ma ha l’obiettivo di portare la nostra formazione e professionalità in tutto il Belpaese, attivando corsi in moltissime città d’Italia, grazie anche a un’importante rete di partnership, che ci supporterà operativamente e logisticamente su tutto il territorio. Ma il nostro obiettivo va ben oltre… il prossimo passo nel breve periodo è rendere operativa anche la nostra sede di Parigi e continuare a creare sinergie di livello internazionale. La nostra mission infatti è quella di voler essere i primi a offrire una formazione con una visione globale del settore wedding, creando un interscambio culturale capace di aprire le menti e rendere i futuri professionisti al passo coi tempi e in grado di cogliere, con spiccata sensibilità, le continue evoluzioni, anticipando le tendenze di questo settore.

Fonte TGCOM24 (leggi online)